Figura prevista dalla normativa sportiva italiana per prevenire e contrastare abusi, violenze e discriminazioni nelle attività della Sezione, con particolare attenzione alla protezione di tesserati e minori.
Referente della Sezione TSN Roma
Safeguarding Officer
Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni
- Nome
- Dr.ssa Elisa Del Greco
- Telefono
- 320 036 9228
- Data della nomina
- Nominata con delibera del 28 maggio 2026
Chi è il Safeguarding Officer
Il Safeguarding Officer — in italiano, Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni — è una figura introdotta dalla riforma dello sport (D.lgs. 36/2021 e successive linee guida CONI) per garantire ambienti sportivi più sicuri, inclusivi e rispettosi dei diritti di chi partecipa alle attività.
Non sostituisce la segreteria o gli organi sociali ordinari: opera con autonomia e indipendenza su temi di tutela, prevenzione e gestione delle segnalazioni, in coordinamento con l'ente di affiliazione e con le procedure previste dal Modello Organizzativo della Sezione.
Cosa fa
- Prevenzione e sensibilizzazione: promuove una cultura sportiva rispettosa, inclusiva e attenta alla protezione dei soggetti più vulnerabili, anche tramite formazione e informazione.
- Vigilanza sui protocolli: verifica che codici di condotta, modelli organizzativi e misure di sicurezza siano applicati nelle attività della Sezione.
- Gestione delle segnalazioni: è un punto di riferimento per segnalare comportamenti inappropriati, situazioni di rischio o possibili violazioni, trattandole con riservatezza e tempestività.
- Valutazione e inoltro: valuta la gravità delle segnalazioni ricevute e, quando necessario, le trasmette alle autorità o ai servizi competenti, nel rispetto delle norme vigenti.
- Monitoraggio: contribuisce a individuare carenze organizzative o strutturali e a migliorare le misure di prevenzione.
Cosa non fa
Il Safeguarding Officer non ha funzione repressiva o investigativa: non sostituisce le forze dell'ordine, la giustizia o gli organi disciplinari sportivi. La responsabilità penale per condotte illecite resta personale e in capo a chi le compie.
Il suo ruolo è di prevenzione, coordinamento e tutela, non di accertamento punitivo nei confronti di terzi.
Requisiti e indipendenza
La nomina è deliberata dall'organo amministrativo della società sportiva ed è orientata a garantire competenza, autonomia e indipendenza rispetto alla gestione ordinaria. Per questo è sconsigliato che lo stesso incarico sia ricoperto da figure con poteri decisionali diretti sulla struttura, salvo diversa previsione statutaria e normativa applicabile.
I compiti, i requisiti e le modalità operative sono definiti nel Modello Organizzativo e nel Codice di condotta adottati dalla Sezione, in linea con le linee guida dell'ente di affiliazione e del CONI.
Documenti Safeguarding
Il Modello di organizzazione, gestione e controllo (MOG) e il Regolamento Safeguarding adottati dalla Sezione possono essere consultati presso la Segreteria Sportiva. Saranno pubblicati integralmente sul sito istituzionale quando saranno disponibili in formato digitale.
Riferimento normativo: D.lgs. 36/2021. Per il quadro completo consultare anche CONI, UITS e l'ente di affiliazione della Sezione.